Home / Notizie / Tutela del lavoro in area ZES, siglato accordo tra il Commissario Straordinario e Cgil, Cisl e Uil

Tutela del lavoro in area ZES, siglato accordo tra il Commissario Straordinario e Cgil, Cisl e Uil

Giosy Romano: “E’ un accordo storico, abbiamo fatto in modo che fossero tutelate le maestranze lavorative e che fosse garantita la sicurezza sul lavoro stabilendo un monitoraggio costante di quello che accade nelle nostre aree”

Data:
Giugno 28, 2022

Questa mattina nella sede della ZES Campania è stato sottoscritto un accordo tra il Commissario Straordinario del Governo Giosy Romano e i Segretari campani di Cgil (Nicola Ricci), Cisl (Giuseppe Esposito) e Uil (Giovanni Sgambati) per un percorso comune che coinvolga Istituzioni e Parti Sociali.

“L’istituzione della zona economica speciale della Campania rappresenta un’importante occasione per promuovere un organico e integrato progetto di sviluppo dell’intera Regione. Appare, quindi, opportuno definire adeguati strumenti di coinvolgimento delle Istituzioni e delle Parti sociali, interessati tutti all’ottimizzazione e alla valorizzazione delle risorse destinate alle ZES, di quelle derivanti dal PNRR e di ogni forma di finanziamento europeo. In tale ottica, Cgil Cisl Uil e Commissario di Governo collaborano per il raggiungimento dell’obiettivo di crescita dell’occupazione stabile, nella piena affermazione del principio di regolarità dei rapporti economici all’interno della Zes”.

Nel documento si evidenzia: “È necessario recuperare una rappresentanza efficace del territorio (enti locali) e delle parti economiche e sociali, che dovrebbero essere coinvolte in funzione consultiva e di monitoraggio. Occorre, inoltre, che fra i criteri per la semplificazione di autorizzazioni siano rispettati esplicitamente il diritto al lavoro, la tutela della salute e sicurezza e la tutela ambientale. È necessario, altresì, istituire per le imprese, accanto all’obbligo di mantenimento della propria attività nell’area della ZES per almeno 5 anni dopo il completamento dell’investimento, anche l’obbligo di mantenimento dell’occupazione nel cinque anni successivi al completamento dell’intervento medesimo”.

“Gli obiettivi di sviluppo economico e sociale del Mezzogiorno italiano rappresentano, in questa fase – secondo i firmatari dell’accordo – un’urgenza per l’intero Paese. Anche gli strumenti innovativi introdotti, pertanto, occorre rispondano a criteri e obiettivi quanto più condivisi possibile”.

“Abbiamo fatto in modo che fossero tutelate le maestranze lavorative, che fosse garantita la sicurezza sul lavoro attraverso un accordo storico con Cgil Cisl e Uil, ha sottolineato il Commissario Straordinario del Governo della ZES Campania Giosy Romano. L’accordo è volto alla tutela del lavoro in area ZES, stabilendo un monitoraggio costante di quello che accade nelle nostre aree”.